Imprese italiane in Ungheria: 51 nuove società nei primi nove mesi del 2026

Budapest si conferma il principale punto di riferimento per gli investitori italiani. È quanto emerge dall'analisi dell'ITL Study Center.

Nei primi nove mesi del 2026 sono state costituite in Ungheria 51 nuove società riconducibili a soci o investitori italiani, a conferma del continuo interesse imprenditoriale verso il mercato ungherese.

È quanto emerge dall’analisi dell’ITL Study Center di ITL Group, che fotografa le nuove iniziative imprenditoriali italiane nel Paese tra gennaio e settembre 2026.

Budapest si conferma il principale centro di attrazione, con 36 nuove società, pari al 71% del totale. La capitale ungherese continua quindi a rappresentare il punto di riferimento privilegiato per gli imprenditori italiani che scelgono di avviare un’attività nel Paese.

Tra i settori maggiormente rappresentati figurano la consulenza aziendale e gestionale, seguita dai servizi, dal commercio e dalla ristorazione. Le nuove società sono prevalentemente realtà di piccole dimensioni: il 92% di quelle per cui è disponibile il dato è stato costituito con il capitale sociale minimo previsto dalla normativa ungherese.

Il numero delle nuove costituzioni risulta inferiore rispetto allo stesso periodo del 2025, quando erano state registrate 98 società, ma testimonia comunque la nascita di nuove iniziative economiche e imprenditoriali tra Italia e Ungheria.

Un quadro che conferma l’importanza delle relazioni economiche tra i due Paesi e le opportunità di collaborazione offerte dal mercato ungherese.

Fonte: ITL Study Center – ITL Group, 22 ottobre 2026.

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