Dall’Ungheria a Rimini: Ecomondo rafforza il dialogo tra le imprese della green economy

Dal 3 al 6 novembre, la fiera internazionale di Rimini offre nuove occasioni di incontro tra Italia e Ungheria nei settori della sostenibilità, delle tecnologie ambientali e dell'economia circolare.

La transizione ecologica rappresenta un’importante opportunità di collaborazione economica tra Italia e Ungheria. Dal 3 al 6 novembre 2026, Rimini ospiterà una nuova edizione di Ecomondo, manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie per la sostenibilità ambientale, all’economia circolare e alla gestione delle risorse.

Tra le realtà che hanno segnalato l’appuntamento figura anche Confindustria Ungheria, punto di riferimento per le imprese italiane attive nel Paese. La manifestazione rappresenta un’occasione per conoscere innovazioni, sviluppare contatti e individuare possibili collaborazioni nel settore della green economy.

Il dialogo tra i due Paesi in questo ambito è già attivo. Dal 7 al 9 ottobre, Budapest ha ospitato un’iniziativa promossa dall’Agenzia ICE, in collaborazione con Italian Exhibition Group, organizzatore di Ecomondo, per favorire l’incontro tra l’offerta italiana di tecnologie ambientali e gli operatori del mercato ungherese.

Dalla gestione dei rifiuti al recupero delle risorse, dalle tecnologie per l’acqua all’efficienza dei processi industriali, sono numerosi i settori nei quali le competenze delle imprese italiane possono incontrare le esigenze di innovazione e sviluppo dell’Ungheria.

Ecomondo si inserisce così in un percorso di relazioni economiche che collega Budapest e l’Italia, offrendo nuove occasioni di confronto su investimenti, innovazione e sostenibilità.

Un esempio di come la collaborazione tra Italia e Ungheria possa svilupparsi anche attraverso settori strategici per il futuro dell’economia europea.

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