Italia e Ungheria rafforzano la loro collaborazione per custodire e valorizzare la memoria dei caduti delle due guerre mondiali. Un impegno comune che unisce la tutela dei luoghi storici, il ricordo delle vittime e la volontà di mantenere vivo un importante patrimonio di memoria europea.
Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, rappresentanti dell’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa del Ministero della Difesa italiano e dell’Istituto e Museo di Storia Militare ungherese si sono incontrati a Budapest per approfondire le possibilità di collaborazione tra le rispettive istituzioni.
Al centro del confronto, la salvaguardia dei luoghi di sepoltura dei militari italiani in Ungheria e dei caduti ungheresi in Italia, insieme alla valorizzazione dei sacrari e dei monumenti che testimoniano le vicende dei due conflitti mondiali.
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per condividere esperienze e individuare nuove iniziative comuni, con particolare attenzione alla conservazione dei siti commemorativi e alla trasmissione della memoria storica alle giovani generazioni.
Nel corso della visita, le delegazioni hanno partecipato a una cerimonia commemorativa presso il cimitero italiano di Rákoskeresztúr, a Budapest, rendendo omaggio ai caduti con la deposizione di corone e l’esecuzione degli inni nazionali.
La memoria storica diventa così un ulteriore terreno di collaborazione tra Italia e Ungheria, due Paesi legati da una lunga storia di relazioni culturali e umane. Un dialogo che, attraverso la cura dei luoghi della memoria, contribuisce a rafforzare la conoscenza reciproca e a preservare una parte significativa della storia europea.
Immagine: Il cimitero militare austro-ungarico di Aurisina, sul Carso triestino, luogo della memoria dei caduti della Prima guerra mondiale. Foto: Rugars2 / Wikimedia Commons – CC BY-SA 3.0 (immagine ritagliata).

