28/01/26 – Il messaggio di Ilona Pressburger
La figlia di Giorgio Pressburger: “L’iniziativa, lo dico sinceramente e con il cuore, è in perfetta sintonia con ciò che rappresentava mio padre. Lui ha trascorso la vita cercando di essere un ponte tra due mondi. Oggi, vedere nascere un’iniziativa che porta avanti questo pensiero lo renderebbe davvero orgoglioso. È come se un suo sogno prendesse finalmente forma.”
27/01/26 – Un ponte tra culture: l’omaggio a Giorgio Pressburger con la presenza di Ilona Pressburger
All’apertura del TriBu.City Fest sarà presente anche Ilona Pressburger, figlia dell’intellettuale ungherese naturalizzato italiano Giorgio Pressburger, autentico ponte culturale tra Italia e Ungheria. Pressburger aveva scelto Trieste come sua casa, definendola una “città a metà strada tra Budapest e Roma”. Nel corso della settimana, il TriBu.City Fest gli renderà omaggio attraverso una serie di iniziative dedicate alla sua figura e al suo lascito culturale.
22/01/26 – Giornata della Cultura Ungherese, annunciate le date del TriBu.City Fest, 21 – 26 aprile 2026 nel cuore di Trieste
La prima edizione del TriBu.City Fest si svolgerà dal 21 al 26 aprile 2026 nel cuore di Trieste, all’interno della storica Galleria Tergesteo. La data di apertura del Festival, coincide con il giorno di nascita di Giorgio Pressburger (Budapest 1937 – Trieste 2017), intellettuale mitteleuropeo profondamente legato a Trieste. Alcuni eventi del programma saranno dedicati alla sua memoria e al suo contributo culturale.
22/01/26 – in aggiornamento
È uno degli spazi storici più iconici e prestigiosi di Trieste, nel cuore della città, a pochi passi da Piazza Unità d’Italia e dal mare. Un passaggio monumentale tra le principali vie del centro, che unisce eleganza architettonica, valore storico e forte visibilità urbana.
La collocazione urbanistica e la struttura della galleria interna evidenziano la funzione centrale del palazzo, inserito tra il Teatro e la Borsa, momento di unione tra la vita cultuale ed economica della città. Frequentata nel tempo da intellettuali e protagonisti della vita culturale triestina, tra cui Italo Svevo, che la rese sfondo per il suo celebre romanzo La Coscienza di Zeno, oggi rappresenta una cornice esclusiva, offrendo un contesto autentico, elegante e fortemente identitario nel pieno centro cittadino.