Il TriBu.City Fest è lieto di annunciare la partecipazione del filosofo, saggista e critico letterario Christophe Solioz, protagonista di un incontro dedicato a “Trieste e l’altra Europa. L’anima mitteleuropea di Trieste, ieri e oggi”. In occasione del Festival, Solioz presenterà il suo libro Trieste, la littérature pour territoire, un’opera che interpreta la città come spazio letterario e laboratorio politico-culturale, crocevia di identità, lingue e memorie. Intellettuale europeo per vocazione e percorso, Solioz attraversa luoghi (Zurigo, Ginevra, Sarajevo, Trieste, Belfast), discipline (politica, estetica, letteratura, urbanistica, relazioni internazionali) e pratiche che spaziano dall’attività editoriale alla pedagogia, fino alla gestione internazionale di progetti culturali. Collabora regolarmente con riviste quali Esprit, Quinzaines, Urbanisme, Topophile, Art Press e Ballast e ha firmato oltre centocinquanta editoriali su quotidiani e media internazionali, tra cui Libération, Le Monde, Le Temps, Die Presse, Der Standard. La sua presenza arricchirà il programma del Festival con uno sguardo profondo e attuale sull’identità mitteleuropea di Trieste, tra memoria storica e nuove prospettive europee.
23/02/26 – TriBu.City Fest accoglie Adriano Papo e Gizella Nemeth Papo: storia e dialogo tra Italia e Ungheria
Fondatori e direttori del Centro Studi Adria-Danubia e dell’Associazione Culturale Italo-Ungherese “Pier Paolo Vergerio” di Duino Aurisina, porteranno un prezioso contributo, offrendo al pubblico un’occasione di approfondimento su alcune pagine fondamentali della storia dell’Europa centrale. Nel corso degli incontri saranno presentati i volumi “Mohács, 1526. La battaglia che mise fine alla potenza medievale ungherese”, in vista del 500° anniversario di uno degli eventi più significativi della storia ungherese, “Eugenio di Savoia, stratega militare. Le campagne antiottomane nell’Europa centrale (1683–1718)” e un approfondimento sulle vite di Filippo Scolari, Ludovico Gritti e Giorgio Martinuzzi. Un appuntamento di alto profilo culturale che rafforza il dialogo e l’amicizia tra Italia e Ungheria nel segno della comune tradizione mitteleuropea.
05/02/26 – In mostra al TriBu.City Fest: “Un ringraziamento al destino. Viaggio nel secolo di Giorgio Pressburger”
Dal 21 al 26 aprile, nell’ambito del programma del TriBu.City Fest, sarà allestita la mostra “Un ringraziamento al destino. Viaggio nel secolo di Giorgio Pressburger”, dedicata alla vita e all’opera dell’intellettuale mitteleuropeo. L’esposizione presenta documenti, fotografie, oggetti personali e materiali storici, con riferimenti ad alcuni importanti protagonisti della cultura italiana e ungherese, tra cui il Premio Nobel Imre Kertész, Péter Esterházy, Cesare Garboli e Claudio Magris. La mostra, curata dall’Associazione Culturale Giorgio Pressburger e realizzata con la collaborazione di Adria Port Zrt, Mittelfest, Avvenire e le Fondazioni Casali ETS, sarà inaugurata alla presenza di Ilona Pressburger. Ingresso libero al secondo piano della libreria Ubik, presso la Galleria Tergesteo.
28/01/26 – Il messaggio di Ilona Pressburger
La figlia di Giorgio Pressburger: “L’iniziativa, lo dico sinceramente e con il cuore, è in perfetta sintonia con ciò che rappresentava mio padre. Lui ha trascorso la vita cercando di essere un ponte tra due mondi. Oggi, vedere nascere un’iniziativa che porta avanti questo pensiero lo renderebbe davvero orgoglioso. È come se un suo sogno prendesse finalmente forma.”
27/01/26 – Un ponte tra culture: l’omaggio a Giorgio Pressburger con la presenza di Ilona Pressburger
All’apertura del TriBu.City Fest sarà presente anche Ilona Pressburger, figlia dell’intellettuale ungherese naturalizzato italiano Giorgio Pressburger, autentico ponte culturale tra Italia e Ungheria. Pressburger aveva scelto Trieste come sua casa, definendola una “città a metà strada tra Budapest e Roma”. Nel corso della settimana, il TriBu.City Fest gli renderà omaggio attraverso una serie di iniziative dedicate alla sua figura e al suo lascito culturale.
22/01/26 – Giornata della Cultura Ungherese, annunciate le date del TriBu.City Fest, 21 – 26 aprile 2026 nel cuore di Trieste
La prima edizione del TriBu.City Fest si svolgerà dal 21 al 26 aprile 2026 nel cuore di Trieste, all’interno della storica Galleria Tergesteo. La data di apertura del Festival, coincide con il giorno di nascita di Giorgio Pressburger (Budapest 1937 – Trieste 2017), intellettuale mitteleuropeo profondamente legato a Trieste. Alcuni eventi del programma saranno dedicati alla sua memoria e al suo contributo culturale.
16/03/26 – in aggiornamento. Il TriBu.City Fest propone una settimana di incontri, musica, cultura e dialogo tra Italia, Ungheria e l’area mitteleuropea. Nei prossimi giorni sarà pubblicato il programma completo degli eventi, con tutti gli appuntamenti previsti nelle diverse sedi della città.

Le presentazioni e gli incontri, gratuiti e aperti al pubblico, si terranno presso la Libreria Ubik, situata in uno degli spazi storici più iconici della città, nel cuore di Trieste, a pochi passi da Piazza Unità d’Italia e dal mare. La Galleria Tergesteo, luogo ricco di storia e da sempre frequentato da intellettuali e protagonisti della vita culturale triestina, tra cui Italo Svevo, che la rese sfondo per il suo celebre romanzo La coscienza di Zeno, farà da cornice agli incontri e alle presentazioni degli autori del TriBu.City Fest 2026.

L’esposizione dedicata a Giorgio Pressburger è realizzata in collaborazione con il Museo LETS – Letteratura Trieste, che già conserva e valorizza una parte dei materiali dello scrittore. Dal 21 al 26, nell’atrio interno del Palazzo Biserini, sarà allestito uno spazio espositivo dedicato e ad accesso gratuito, che accanto alla figura di Pressburger, presenterà materiali relativi ad alcuni tra i più importanti intellettuali della Mitteleuropa, tra cui il Premio Nobel Imre Kertész, Péter Esterházy, Claudio Magris e altri protagonisti del dialogo culturale europeo.

Gli eventi, gratuiti e aperti al pubblico, si svolgeranno presso il Conservatorio Giuseppe Tartini, una delle principali istituzioni culturali e musicali della città, con l'esibizione di musicisti italiani e ungheresi. È inoltre prevista la proiezione del film “I maestri ungheresi del calcio italiano”, alla presenza del regista Gábor Zsigmond Papp, che introdurrà l’opera e dialogherà con il pubblico, offrendo uno sguardo approfondito su una pagina significativa della storia sportiva e culturale condivisa tra Italia e Ungheria.

Nell’ambito del programma del TriBu.City Fest, il 22 aprile si terrà presso la Sala Xenia della Comunità Greco‑Ortodossa di Trieste, situata sulle Rive a pochi passi da Piazza Unità d’Italia, il Torneo Internazionale di Scacchi “Giorgio Pressburger”, dedicato alla memoria dei gemelli Giorgio e Nicola Pressburger e organizzato in collaborazione con l’Accademia di Scacchi Trieste.
Le richieste di informazioni o iscrizione dovranno essere cortesemente inviate entro il 10 aprile 2026.

Nell’ambito del programma del TriBu.City Fest, il 24 aprile 2026 si terrà presso la Sala Rossa della Camera di Commercio Venezia Giulia un incontro di networking finalizzato a favorire il dialogo e la collaborazione tra rappresentanti istituzionali, enti e imprenditori di Italia, Ungheria e Austria. I posti disponibili sono limitati, si prega pertanto di inviare eventuali richieste di partecipazione entro il 30 marzo 2026.

In aggiornamento...

Nell'ambito del TriBu.City Fest, in collaborazione con Le Vie delle Foto, sarà presentata la mostra fotografica “Fuori dai riflettori. Il calcio dilettantistico ungherese, tra vita quotidiana e comunità”. Pluripremiata e prodotta dal Museo di letteratura Petőfi e Museo Kazinczy Ferenc, rappresenta la sintesi della serie itinerante realizzata dal giornalista ungherese Péter Csillag (che sarà presente al TBF26 dal 22 al 25 aprile) insieme ai fotoreporter coinvolti, originariamente pubblicata sul quotidiano Nemzeti Sport.

In aggiornamento...