Giro d’Italia 2027, la Grande Partenza da Trieste: un evento internazionale che guarda anche all’Ungheria

L'8 maggio la 110ª edizione della corsa rosa prenderà il via dal capoluogo giuliano, attraversando anche la Slovenia. Tra i legami con l'Ungheria, l'impegno di KOMETA nel ciclismo professionistico internazionale.

Trieste sarà la città di partenza del Giro d’Italia 2027. La conferma ufficiale è arrivata il 3 novembre 2026, durante la presentazione del percorso della 110ª edizione della corsa rosa, ospitata all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.

L’appuntamento è fissato per sabato 8 maggio 2027, quando il grande ciclismo internazionale partirà dal capoluogo giuliano per affrontare 21 tappe, fino al traguardo conclusivo di Roma, domenica 30 maggio.

Un evento di straordinaria visibilità internazionale che rappresenta anche un’importante opportunità di promozione turistica per Trieste e per l’intero Friuli Venezia Giulia.

Una partenza spettacolare tra Trieste, Carso e Slovenia

La prima tappa, lunga 172 chilometri, avrà partenza e arrivo a Trieste e comprenderà uno sconfinamento in Slovenia.

Il percorso attraverserà il territorio carsico, proponendo tre salite negli ultimi 40 chilometri, che potrebbero rendere particolarmente combattuta l’assegnazione della prima maglia rosa.

La partenza sarà dal Porto Vecchio, con il via ufficiale davanti al Castello di Miramare, mentre l’arrivo è previsto nella suggestiva cornice di Piazza Unità d’Italia.

Il giorno successivo, domenica 9 maggio, il Giro proseguirà interamente in Slovenia, con la tappa da Lubiana a Capodistria (Koper), lunga 166 chilometri.

Lunedì 10 maggio la corsa tornerà in Italia, partendo da Cervignano del Friuli per raggiungere Possagno, in Veneto.

Un avvio che valorizza la posizione geografica di Trieste e il suo ruolo di collegamento tra Italia ed Europa centrale.

Il ritorno della Grande Partenza dopo 46 anni

Per Trieste si tratta di un ritorno storico.

L’ultima Grande Partenza del Giro d’Italia dalla città risale infatti al 1981, quando la corsa prese il via con un prologo a cronometro di 6,6 chilometri, vinto dal norvegese Knut Knudsen.

Nel 2027 il capoluogo giuliano tornerà quindi a essere il punto di partenza di una delle competizioni ciclistiche più prestigiose al mondo.

Il Friuli Venezia Giulia sarà protagonista anche nelle giornate conclusive della corsa, con la tappa Rovereto–Sacile del 28 maggio e la spettacolare Pordenone–Monte Zoncolan del 29 maggio, che affronterà la celebre salita dal versante di Ovaro.

Il legame con l’Ungheria: KOMETA e il grande ciclismo internazionale

Il Giro d’Italia rappresenta da tempo un importante punto d’incontro tra il ciclismo italiano e quello ungherese. Nel 2022, proprio l’Ungheria aveva ospitato la Grande Partenza della corsa rosa, con tre tappe sul proprio territorio.

Tra le aziende che contribuiscono a rafforzare questo legame figura KOMETA 99 Zrt., importante realtà alimentare ungherese con sede a Kaposvár, specializzata nella produzione e lavorazione di carni e salumi.

L’azienda sostiene da anni il ciclismo professionistico internazionale attraverso la sponsorizzazione del progetto sportivo promosso dagli ex campioni Alberto Contador e Ivan Basso, sviluppato nell’ambito della Fundación Alberto Contador.

La formazione, conosciuta come Team Polti Kometa e successivamente come Team Polti VisitMalta, ha partecipato a diverse edizioni del Giro d’Italia, rappresentando un significativo esempio di collaborazione sportiva ed economica tra Italia e Ungheria.

Il legame tra KOMETA e il ciclismo nasce dalla condivisione di valori quali impegno, spirito di sacrificio, attenzione all’alimentazione e promozione di uno stile di vita sano.

L’azienda ha inoltre sostenuto la Grande Partenza del Giro d’Italia dall’Ungheria nel 2022 ed è stata partner ufficiale della corsa rosa anche nel 2026.

Un impegno che testimonia come lo sport possa diventare uno strumento di connessione tra imprese, territori e Paesi diversi.

Trieste al centro del ciclismo internazionale

Il Giro d’Italia 2027 si svilupperà su 3.418,9 chilometri, con un dislivello complessivo di 50.250 metri.

Il percorso comprenderà due prove a cronometro individuali, impegnative tappe di montagna e alcune delle salite più celebri del ciclismo italiano, tra cui il Gavia, il Mortirolo e il Monte Zoncolan.

Ma oltre all’aspetto sportivo, la Grande Partenza rappresenta un’occasione importante per promuovere Trieste, le sue bellezze e la sua vocazione internazionale.

La scelta di un percorso che unisce fin dalle prime giornate Italia e Slovenia sottolinea il ruolo del capoluogo giuliano come punto d’incontro tra territori, culture e tradizioni.

Una dimensione europea che appartiene alla storia di Trieste e che, attraverso lo sport, potrà raggiungere milioni di appassionati in tutto il mondo.

L’8 maggio 2027 Trieste sarà il punto di partenza di una nuova grande avventura del ciclismo internazionale.


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