Microchip per lo spazio, EnSilica apre a Milano e rafforza la sua presenza europea: Budapest nella rete tecnologica

La società britannica specializzata in semiconduttori inaugura un centro di eccellenza in Italia, con un piano iniziale per 20 ingegneri. La nuova struttura si affianca al centro di progettazione già attivo nella capitale ungherese.

La tecnologia europea dei semiconduttori rafforza la propria presenza tra Italia e Ungheria. EnSilica, società britannica specializzata nella progettazione di microchip avanzati, ha aperto a Milano un nuovo centro di eccellenza dedicato alle applicazioni spaziali e alle comunicazioni satellitari.

L’apertura, annunciata l’8 settembre 2026, è stata confermata dall’azienda nei risultati annuali pubblicati il 5 ottobre. Il nuovo centro entra a far parte della rete europea di EnSilica, che comprende anche una struttura di progettazione a Budapest e un ufficio commerciale a Monaco di Baviera.

Milano punta sui semiconduttori per lo spazio

Il centro milanese nasce con l’obiettivo di sviluppare tecnologie avanzate per i sistemi di comunicazione di nuova generazione, in particolare quelli utilizzati nei satelliti.

Il piano iniziale prevede l’inserimento di 20 ingegneri specializzati nell’arco di sei mesi, con competenze nell’architettura dei modem, nell’elaborazione digitale dei segnali e nelle comunicazioni a onde millimetriche.

La scelta di Milano è legata alla presenza, nel Nord Italia, di un importante ecosistema industriale e scientifico nei settori dei semiconduttori, delle telecomunicazioni e dell’aerospazio.

Università, centri di ricerca e aziende tecnologiche rappresentano per EnSilica un contesto favorevole allo sviluppo di nuove competenze e collaborazioni.

Budapest, un centro strategico per l’industria e l’automotive

La presenza di EnSilica in Ungheria risale all’agosto 2025, quando la società annunciò l’apertura di un centro di progettazione a Budapest.

La struttura ungherese si concentra principalmente sui circuiti integrati a segnale misto, che combinano componenti analogiche e digitali, destinati soprattutto alle applicazioni industriali e automobilistiche.

Il progetto prevedeva inizialmente un gruppo di 16 ingegneri esperti, con competenze specialistiche maturate nel settore dei semiconduttori.

Milano e Budapest operano dunque in ambiti tecnologici differenti ma complementari, contribuendo all’espansione delle capacità di progettazione della stessa azienda nel mercato europeo.

Un settore in crescita per l’economia europea

L’espansione arriva in una fase positiva per EnSilica. Nell’esercizio finanziario concluso il 31 maggio 2026, la società ha registrato ricavi per 27,8 milioni di sterline, in aumento del 53% rispetto all’anno precedente.

L’azienda ha inoltre comunicato di avere cinque tipologie di microchip già in produzione su scala commerciale e altri 14 programmi di sviluppo in corso.

La crescita riflette l’importanza crescente dei semiconduttori in settori strategici come le comunicazioni satellitari, l’industria automobilistica e le infrastrutture tecnologiche.

L’apertura del centro di Milano, accanto alla presenza consolidata a Budapest, rappresenta un esempio di come le competenze industriali e scientifiche di diversi Paesi europei possano contribuire alla costruzione di una filiera tecnologica sempre più articolata.

Per Italia e Ungheria, il progetto evidenzia il ruolo delle rispettive competenze specialistiche nello sviluppo dell’industria europea dei semiconduttori, un settore destinato ad assumere un’importanza crescente nell’economia e nell’innovazione dei prossimi anni.


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